Parliamo di seborrea

La seborrea è una patologia cutanea, spesso non riconosciuta o sottovalutata, solitamente presente come manifestazione secondaria in cani e gatti con:

  • allergie;
  • squilibri ormonali;
  • infestazioni da pulci;
  • infezioni batteriche o da Lieviti.

Può anche essere primaria, su base ereditaria, e, in tal caso, riconosce un difetto di cheratinizzazione della cute.

Le sue manifestazioni cliniche possono essere date da scaglie e croste secche, su un mantello opaco e sfibrato e, in tal caso, si parla di seborrea secca; oppure scaglie grasse su un mantello opaco ed untuoso al tatto, ed allora siamo di fronte ad una seborrea grassa.

In entrambi i casi l’odore della cute è sgradevole, anche perché entrambe le forme seborroiche causano prurito e si complicano facilmente con infezioni batteriche e/o da Malassezia.

Partendo da questi presupposti, ICF ha formulato Zincoseb® Shampoo.

Infatti, da un punto di vista pratico, le seborree primarie possono essere trattate solo con la terapia topica, quindi inizialmente con bagni medicati 2 volte alla settimana e poi, raggiunto un aspetto ottimale del mantello, i bagni si possono diradare, sino a trovare una frequenza ottimale (circa una volta al mese), per evitare recidive, per tutta la vita dell’animale.

È il caso, ad esempio, dell’adenite sebacea granulomatosa, dermatosi dovuta a una distruzione immunologica delle ghiandole sebacee riscontrata prevalentemente in cani di razze predisposte in cui, a livello macroscopico, si osserva uno stato cheratoseborroico con desquamazione psoriasiforme o pitiriasiforme, pelo spento e calvizie nei cani a pelo lungo, zone alopeciche nummulari (rotondeggianti “come una moneta”) o a chiazze e aspetto tarlato del mantello nei cani a pelo corto.

Su questa patologia ed il suo trattamento topico è stato condotto un lavoro in vivo dal Dr. Bensignor, noto dermatologo francese, diplomato Europeo in dermatologia, che ha portato ad un miglioramento delle lesioni considerato significativo (oltre il 50% dei punteggi clinici e valutazione positiva del proprietario) in 7 cani su 10 con un miglioramento considerato buono oppure ottimo, con una riduzione di oltre il 75% delle lesioni, buona ricrescita pilifera e proprietario soddisfatto o molto soddisfatto.

In particolare, l’autore sottolinea l’importanza dei principi dello Zincoseb® Shampoo: “2% di acido salicilico, 0,25% di zolfo colloidale, agenti cheratolitici che diminuiscono la desquamazione e i cilindri follicolari; 0,3 % di clorexidina digluconato, noto agente antimicrobico che consente un’azione antibatterica utile per diminuire le infezioni secondarie; 2% di lanolina, agente lenitivo ed emolliente che consente di idratare lo strato corneo e 2% di gluconato di zinco, un importante micronutriente che ha dimostrato un’attività di protezione cellulare contro le aggressioni esterne. L’applicazione topica dello zinco consente una notevole attività a livello di superficie cutanea, tuttavia esiste anche una penetrazione percutanea, in particolare a livello del follicolo pilifero, con ritenzione nel sebo. È stato dimostrato in vitro che l’applicazione topica di zinco consente di inibire la proliferazione cellulare dei cheratinociti e ha quindi un effetto cheratoregolatore (…). Recentemente, sono stati dimostrati effetti dello zinco anche sulla riepitelizzazione.”

Nel caso delle seborree secondarie, ovviamente, è fondamentale trattare e risolvere le sottostanti cause primarie, sebbene sia sempre opportuna, soprattutto allo scopo di accelerare i tempi di guarigione, la shampoo terapia “mirata” 1-2 volte a settimana, soprattutto per evitare le complicazioni da batteri o da Lieviti in corso di disordini seborroici.

Lo Zincoseb® Shampoo è il prodotto d’elezione perché esplica funzioni cheratolitiche (rimozione delle scaglie in eccesso sulla superficie cutanea) e cheratoplastiche (normalizzazione del ricambio cellulare nello strato basale dell’epidermide), ma è anche un supporto efficace nell’attività antibatterica e antifungina.

Tale azione è principalmente attribuita alla conversione in situ dello zolfo in acido solfidrico e acido pentatonico.

Grazie a queste sue peculiarità è stato “protagonista” di un trial in vivo condotto da Lisa Graziano e Giovanni Ghibaudo, due ben noti dermatologi Veterinari, su 20 cani con patologie secondarie concomitanti e, oltre ai miglioramenti clinici e citologici, alla riduzione del prurito ed al miglioramento della qualità del pelo, le conclusioni sottolineano che “…l’abbattimento di tali parametri da parte di questo shampoo antiseborroico già dopo le prime 2 settimane, è di estrema importanza, in quanto permette una rapida soddisfazione da parte del proprietario che si dispone positivamente al successivo controllo clinico. Infine, in considerazione dei risultati ottenuti nella riduzione dei microrganismi da parte di questo prodotto, possiamo affermare che l’utilizzo razionale di shampoo e altri prodotti antisettici potrebbe avere effetti positivi sulla prevenzione della resistenza antimicrobica riducendo l’uso di antibiotici a largo spettro in dermatologia veterinaria e di conseguenza riducendo la pressione selettiva antibiotica.”

A tale proposito, Zincoseb® Shampoo ha mostrato, in un altro studio in vitro condotto da Luca Guardabassi, Professore Associato di Microbiologia Clinica dell’Università di Copenaghen, un’eccellente attività in vitro nei confronti del patogeno target Malassezia e dei principali patogeni batterici associati alle infezioni cutanee canine, dal quale si evince che “Sulla base dei dati prodotti da questo studio, Zincoseb® Shampoo può essere utilizzato con successo nei casi di dermatite in cui Malassezia è associata a batteri, una situazione frequentemente osservata in dermatologia veterinaria. In particolare, il batterio più frequentemente patogeno S. Pseudintermedius sembra essere altamente sensibile alla formulazione di Zincoseb® Shampoo.”.

Recentemente, inoltre, al Congresso Europeo Dermatologico di Losanna, ICF ha presentato anche Zincoseb® Spray, il completamento ideale allo Zincoseb® Shampoo.

ICF ha la risposta giusta anche contro la seborrea!

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